Veramente, però ch'a questo segno molto si mira e poco si discerne, dirò perché tal modo fu più degno. La divina bontà, che da sé sperne ogne livore, ardendo in sé, sfavillasì che dispiega le bellezze etterne. Ciò che da lei sanza mezzo distillanon ha poi fine, perché non si move la sua imprenta quand'ella sigilla. Ciò che da essa sanza mezzo piove libero è tutto, perché non soggiacea la virtute de le cose nove. Più l'è conforme, e però più le piace; ché l'ardor santo ch'ogne cosa raggia, ne la più somigliante è più vivace. Di tutte queste dote s'avvantaggia l 'umana creatura; e s'una manca, di sua nobilità convien che caggia. Solo il peccato è quel che la disfranca e falla dissìmile al sommo bene, per che del lume suo poco s'imbianca; e in sua dignità mai non rivene, se non riempie, dove colpa vòta, contra mal dilettar con giuste pene.
D. C. - Paradiso, Canto VII, Versi 61 - 84
Qual'è la differenza tra l'intelligente e il furbo? L'intelligente sa che il furbo vive di "ignoranza conviviale" ed ingenuità, il furbo invece non sa che l'intelligente sa...
09 ottobre 2009
La freddezza dell'umile pazienza
Veramente, però ch'a questo segno molto si mira e poco si discerne, dirò perché tal modo fu più degno. La divina bontà, che da sé sperne ogne livore, ardendo in sé, sfavillasì che dispiega le bellezze etterne. Ciò che da lei sanza mezzo distillanon ha poi fine, perché non si move la sua imprenta quand'ella sigilla. Ciò che da essa sanza mezzo piove libero è tutto, perché non soggiacea la virtute de le cose nove. Più l'è conforme, e però più le piace; ché l'ardor santo ch'ogne cosa raggia, ne la più somigliante è più vivace. Di tutte queste dote s'avvantaggia l 'umana creatura; e s'una manca, di sua nobilità convien che caggia. Solo il peccato è quel che la disfranca e falla dissìmile al sommo bene, per che del lume suo poco s'imbianca; e in sua dignità mai non rivene, se non riempie, dove colpa vòta, contra mal dilettar con giuste pene.
D. C. - Paradiso, Canto VII, Versi 61 - 84
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Fuochino..
Questo Amico, come posso presentarvelo? Il suo nome resterà un mistero, ma il suo numero è quello di un sigillo celebre. Come descrivervel...
-
..il bisogno di luce.. ..nasce nell'"oscurità".. ..cresce nelle "tenebre".. ..vive nella "miseria".....
-
Quale è la cosa più difficile di tutte? Quella che sembra la più facile: con gli occhi vedere ciò che davanti agli occhi si trova. (Goethe)
-
..tutti figli di una "scheda madre".. (per questa affermazione non si tollererà nessun tipo di pirateria informatica, uomo avvi...
-
.. chi ha impresse nella testa le "mie idee" non capirà mai come esse si siano "stampate" nella loro mente e chi crede...
-
non si é mai veritieri sui propri credo, non si é mai vincitori con le proprie convinzioni, non si é mai "padroni" delle prop...
-
"Non so chi sei" ma so che ci sei, sei molto lontana eppure ti sento vicina, è senza volere che le cose devono accadere, e senza s...
-
Il castello dei “numeri celesti”. Il capolavoro di Federico II é situato su un’altura nei pressi di Andria (BA), visibilissimo co...
-
..bella idea liberalizzare chi si opponeva a Roma. Bella idea infiltrarsi nelle mura divine per bloccare gli "usurpatori". Bell...
Nessun commento:
Posta un commento
I post anonimi difficilmente saranno pubblicati