Color che ragionando andaro al fondo, s'accorser d'esta innata libertate;
però moralità lasciaro al mondo. Ma dimmi, e come amico mi perdona
se troppa sicurtà m'allarga il freno, e come amico omai meco ragiona:
come poté trovar dentro al tuo seno loco avarizia, tra cotanto senno di quanto per tua cura fosti pieno?». Queste parole Stazio mover fenno un poco a riso pria; poscia rispuose: «Ogne tuo dir d'amor m'è caro cenno.
Veramente più volte appaion cose che danno a dubitar falsa matera per le vere ragion che son nascose. La tua dimanda tuo creder m'avvera esser ch'i' fossi avaro in l'altra vita, forse per quella cerchia dov'io era. Or sappi ch'avarizia fu partita troppo da me, e questa dismisura migliaia di lunari hanno punita. E se non fosse ch'io drizzai mia cura, quand'io intesi là dove tu chiame, crucciato quasi a l'umana natura: "Per che non reggi tu, o sacra fame de l'oro, l'appetito de' mortali?", voltando sentirei le giostre grame. Allor m'accorsi che troppo aprir l'ali potean le mani a spendere, e pente'mi così di quel come de li altri mali. D.C. - Purgatorio, Canto XVIII, Versi 67 – 69 e Purgatorio, Canto XXII, Versi 19 - 45
Qual'è la differenza tra l'intelligente e il furbo? L'intelligente sa che il furbo vive di "ignoranza conviviale" ed ingenuità, il furbo invece non sa che l'intelligente sa...
22 settembre 2009
"Onestà intellettuale"
Color che ragionando andaro al fondo, s'accorser d'esta innata libertate;
però moralità lasciaro al mondo. Ma dimmi, e come amico mi perdona
se troppa sicurtà m'allarga il freno, e come amico omai meco ragiona:
come poté trovar dentro al tuo seno loco avarizia, tra cotanto senno di quanto per tua cura fosti pieno?». Queste parole Stazio mover fenno un poco a riso pria; poscia rispuose: «Ogne tuo dir d'amor m'è caro cenno.
Veramente più volte appaion cose che danno a dubitar falsa matera per le vere ragion che son nascose. La tua dimanda tuo creder m'avvera esser ch'i' fossi avaro in l'altra vita, forse per quella cerchia dov'io era. Or sappi ch'avarizia fu partita troppo da me, e questa dismisura migliaia di lunari hanno punita. E se non fosse ch'io drizzai mia cura, quand'io intesi là dove tu chiame, crucciato quasi a l'umana natura: "Per che non reggi tu, o sacra fame de l'oro, l'appetito de' mortali?", voltando sentirei le giostre grame. Allor m'accorsi che troppo aprir l'ali potean le mani a spendere, e pente'mi così di quel come de li altri mali. D.C. - Purgatorio, Canto XVIII, Versi 67 – 69 e Purgatorio, Canto XXII, Versi 19 - 45
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
All'Interno dell'Interno.. PER NON DIMENTICARE!
" Allarme Scordato ".. Questo post l'ho pubblicato diverse volte, ogni 14 febbraio , poi a marzo, poi a novembre e forse lo ...
-
L'ordine dei segni zodiacali ha un senso, ogni costellazione ha un senso, ogni strofa ha il suo significato, nel suo insieme la nascosta...
Nessun commento:
Posta un commento
I post anonimi difficilmente saranno pubblicati