Questi dannati sono coloro che durante la loro vita non agirono mai né nel bene né nel male, senza mai osare avere una idea propria, ma limitandosi ad adeguarsi sempre. Dante li inserisce qui perché li giudica indegni di meritare sia le gioie del Paradiso, sia le pene dell'Inferno, a causa proprio del loro non essersi schierati né a favore del bene, né a favore del male. Sono costretti a girare nudi per l'eternità attorno a una insegna - non descritta, forse di una vana bandiera - punti da vespe e mosconi. Il loro sangue, unito alle loro lacrime, si mescola al fango dell'Inferno, come se questi dannati fossero dei cadaveri, morti viventi sepolti vivi, col corpo straziato dai vermi. Non è a caso se Dante definisce queste anime come quelle di peccatori "che mai non fur vivi". Il disprezzo del poeta verso questa categoria di peccatori è massimo e completo. Tanto accanimento si spiega, dal punto di vista teologico, perché la scelta fra Bene e Male, deve obbligatoriamente essere fatta, secondo la religione cattolica. (Wikipedia)
Qual'è la differenza tra l'intelligente e il furbo? L'intelligente sa che il furbo vive di "ignoranza conviviale" ed ingenuità, il furbo invece non sa che l'intelligente sa...
22 giugno 2010
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
-
.. il silenzio sia la tua parola, nella tua parola dimora la tua Pace, il silenzio nella tua Pace così come la Pace nel tuo silenzio .. ...
-
..l'"informazione" indiretta e la "comunicazione" diretta differiscono dalla potenziale "ragionevolezza ce...
-
A RE DAGOBERTO II E A SION APPARTIENE QUESTO TESORO ED EGLI È LA' MORTO. PASTORA, NESSUNA TENTAZIONE. CHE POUSSIN, TENIERS, DETENGONO LA...
-
..tra gli " esiliati " vi é un " posto ", contro il rinnovo della forza e per calmierare il vento della de...
-
..non riesce vedere se stessa ed é "infastidita" da ogni forma di luce ma soprattutto da chi ci "convive"..

Nessun commento:
Posta un commento
I post anonimi difficilmente saranno pubblicati