Io e ' compagni eravam vecchi e
tardi quando venimmo a quella foce stretta dov'Ercule segnò li suoi riguardi, acciò
che l'uom più oltre non si metta: da la man destra mi lasciai Sibilia, da
l'altra già m'avea lasciata Setta. "O frati", dissi "che per
cento milia perigli siete giunti a l'occidente, a questa tanto picciola vigilia
d'i nostri sensi ch'è del rimanente, non vogliate negar l'esperienza, di retro
al sol, del mondo sanza gente. Considerate la vostra semenza: fatti non foste a
viver come bruti, ma per seguir virtute e conoscenza". D. C. - Inferno,
Canto XXVI, Versi 106 - 120
Qual'è la differenza tra l'intelligente e il furbo? L'intelligente sa che il furbo vive di "ignoranza conviviale" ed ingenuità, il furbo invece non sa che l'intelligente sa...
10 agosto 2012
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Fuochino..
Questo Amico, come posso presentarvelo? Il suo nome resterà un mistero, ma il suo numero è quello di un sigillo celebre. Come descrivervel...
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..il bisogno di luce.. ..nasce nell'"oscurità".. ..cresce nelle "tenebre".. ..vive nella "miseria".....
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"...Or apri li occhi a quel ch'io ti rispondo, e vedrai il tuo credere e 'l mio dire nel vero farsi come centro in tondo......
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non si é mai veritieri sui propri credo, non si é mai vincitori con le proprie convinzioni, non si é mai "padroni" delle prop...
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..la scoperta della nullità gravita attorno al tentativo di sopravvivere alla sostituzione della metodologia usata per far nascere il pens...
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Quale è la cosa più difficile di tutte? Quella che sembra la più facile: con gli occhi vedere ciò che davanti agli occhi si trova. (Goethe)
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..ripartiamo dal "nulla" tramutandolo in qualcosa per cui lottare ...

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