Or ti riman, lettor, sovra 'l tuo banco, dietro pensando a ciò che si preliba, s'esser vuoi lieto assai prima che stanco. Messo t'ho innanzi: omai per te ti ciba; ché a sé torce tutta la mia cura quella materia ond'io son fatto scriba. Lo ministro maggior de la natura, che del valor del ciel lo mondo imprenta e col suo lume il tempo ne misura, con quella parte che sù si rammenta congiunto, si girava per le spire in che più tosto ognora s'appresenta; D. C. - Paradiso, Canto X, Versi 22 - 33
Qual'è la differenza tra l'intelligente e il furbo? L'intelligente sa che il furbo vive di "ignoranza conviviale" ed ingenuità, il furbo invece non sa che l'intelligente sa...
18 marzo 2011
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Fuochino..
Questo Amico, come posso presentarvelo? Il suo nome resterà un mistero, ma il suo numero è quello di un sigillo celebre. Come descrivervel...
-
..il bisogno di luce.. ..nasce nell'"oscurità".. ..cresce nelle "tenebre".. ..vive nella "miseria".....
-
"...Or apri li occhi a quel ch'io ti rispondo, e vedrai il tuo credere e 'l mio dire nel vero farsi come centro in tondo......
-
non si é mai veritieri sui propri credo, non si é mai vincitori con le proprie convinzioni, non si é mai "padroni" delle prop...
-
..la scoperta della nullità gravita attorno al tentativo di sopravvivere alla sostituzione della metodologia usata per far nascere il pens...
-
Quale è la cosa più difficile di tutte? Quella che sembra la più facile: con gli occhi vedere ciò che davanti agli occhi si trova. (Goethe)
-
..ripartiamo dal "nulla" tramutandolo in qualcosa per cui lottare ...

Nessun commento:
Posta un commento
I post anonimi difficilmente saranno pubblicati