Qual'è la differenza tra l'intelligente e il furbo? L'intelligente sa che il furbo vive di "ignoranza conviviale" ed ingenuità, il furbo invece non sa che l'intelligente sa...
28 novembre 2011
15 novembre 2011
12 novembre 2011
03 novembre 2011
01 novembre 2011
31 ottobre 2011
Alienazione terrestre..
"E vidi un angelo forte che proclamava a gran voce: Chi è degno di aprire il libro e scioglierne i sigilli? Ma nessuno, né in cielo né in terra o sotto di essa, era in grado di aprire o leggere il libro" (Apocalisse 5:2-3)"Questo nel nome di Gesù ogni ginocchio si pieghi di coloro che sono in cielo e in terra e sotto terra" (Fil 2, 10-11)
30 ottobre 2011
29 ottobre 2011
27 ottobre 2011
La mela senza frutto..
Cosa faceva il serpente nell'Eden? Cosa rappresenta? Cosa vuol dire -Dubbio-? Che significa -Peccato-? Perchè il serpente? L'uomo fu creato dalla terra, perchè la donna con una sua costola? Chi siamo per essere? La verità può essere messa in dubbio? Madre terra rivendica ciò che le appartiene, ma la luna le ricorda di non oltrepassare il limite naturale dei suoi "occhi" (SL) 26 ottobre 2011
25 ottobre 2011
24 ottobre 2011
23 ottobre 2011
22 ottobre 2011
Resurréxit, sicut dixit!
..La lapide commemorativa, posta all’interno della cappella di San Carlo Borromeo (navata destra) e dove si trova il sudario, narra l’origine della stessa, intitolata appunto a San Carlo. Sull’altare, in legno intagliato, è posto un dipinto a olio con San Carlo Borromeo inginocchiato dinnanzi all’altare, di arte marattesca del secolo XVII; sulla cimasa una piccola tela di scuola romana, della stessa epoca, con Maria che guarda la Sindone.Già da tempo San Carlo Borremeo sembra osservare il luogo dove un giorno sarebbe stata posta la copia della Sindone di Torino; "Dio cede il posto ai suoi fedeli servitori e si dona alla loro fervente, sincera e continua adorazione" (M)
20 ottobre 2011
Ordine universale..
Guardando nel suo Figlio con l'Amore che l'uno e l'altro etternalmente spira, lo primo e ineffabile Valore quanto per mente e per loco si gira con tant'ordine fé, ch'esser non puote sanza gustar di lui chi ciò rimira. Leva dunque, lettore, a l'alte rote meco la vista, dritto a quella parte dove l'un moto e l'altro si percuote; e lì comincia a vagheggiar ne l'arte di quel maestro che dentro a sé l'ama, tanto che mai da lei l'occhio non parte. Vedi come da indi si dirama l'oblico cerchio che i pianeti porta, per sodisfare al mondo che li chiama. Che se la strada lor non fosse torta, molta virtù nel ciel sarebbe in vano, e quasi ogne potenza qua giù morta; e se dal dritto più o men lontano fosse 'l partire, assai sarebbe manco e giù e sù de l'ordine mondano. Or ti riman, lettor, sovra 'l tuo banco, dietro pensando a ciò che si preliba, s'esser vuoi lieto assai prima che stanco. Messo t'ho innanzi: omai per te ti ciba; ché a sé torce tutta la mia cura quella materia ond'io son fatto scriba. D. C. - Paradiso, Canto X, Versi 1 - 2719 ottobre 2011
18 ottobre 2011
17 ottobre 2011
16 ottobre 2011
15 ottobre 2011
12 ottobre 2011
09 ottobre 2011
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"The angels at the end of life"..
..in quella strana cima dalla linea non retta ma sorretta da una lama di pietre, tra quei monti azzurri e fatati in vista fin dai moresch...
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..in quella strana cima dalla linea non retta ma sorretta da una lama di pietre, tra quei monti azzurri e fatati in vista fin dai moresch...
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«Ma, poiché ciò che è simile al simile è anche simile ai simili a esso medesimo sia per salita sia per discesa sia per ampiezza, da qui acca...
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..può superare la velocità della luce nel raggiungere l'utopia della " realtà immaginaria "..
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Se fosse stato lor volere intero, come tenne Lorenzo in su la grada, e fece Muzio a la sua man severo, così l'avria ripinte per la st...
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Questo quadro nasce dalla voglia di dimostrare che non siamo finiti, laddove sembrava che tutto dovesse andare per forza di cose storto; al...













































