O dolce stella,
quali e quante gemme mi dimostraro che nostra giustizia effetto sia del ciel
che tu ingemme! Per ch'io prego
la mente in che s'inizia tuo moto e tua virtute, che rimiri ond'esce il fummo
che 'l tuo raggio vizia; sì ch'un'altra fiata omai s'adiri del comperare e
vender dentro al templo che si murò di segni e di martìri. O milizia del ciel
cu' io contemplo, adora per color che sono in terra tutti sviati dietro al malo
essemplo! Già si solea con le spade far guerra; ma or si fa togliendo or qui or
quivi lo pan che 'l pio Padre a nessun serra. Ma tu che sol per cancellare
scrivi, pensa che Pietro e Paulo, che moriro per la vigna che guasti, ancor son
vivi. Ben puoi tu dire: «I' ho fermo 'l disiro sì a colui che volle viver solo e
che per salti fu tratto al martiro, ch'io non conosco il pescator né Polo». Divina
Commedia - Paradiso, Canto XVIII, Versi 115 - 136Qual'è la differenza tra l'intelligente e il furbo? L'intelligente sa che il furbo vive di "ignoranza conviviale" ed ingenuità, il furbo invece non sa che l'intelligente sa...
29 luglio 2013
Vagamente "impressionante"..
O dolce stella,
quali e quante gemme mi dimostraro che nostra giustizia effetto sia del ciel
che tu ingemme! Per ch'io prego
la mente in che s'inizia tuo moto e tua virtute, che rimiri ond'esce il fummo
che 'l tuo raggio vizia; sì ch'un'altra fiata omai s'adiri del comperare e
vender dentro al templo che si murò di segni e di martìri. O milizia del ciel
cu' io contemplo, adora per color che sono in terra tutti sviati dietro al malo
essemplo! Già si solea con le spade far guerra; ma or si fa togliendo or qui or
quivi lo pan che 'l pio Padre a nessun serra. Ma tu che sol per cancellare
scrivi, pensa che Pietro e Paulo, che moriro per la vigna che guasti, ancor son
vivi. Ben puoi tu dire: «I' ho fermo 'l disiro sì a colui che volle viver solo e
che per salti fu tratto al martiro, ch'io non conosco il pescator né Polo». Divina
Commedia - Paradiso, Canto XVIII, Versi 115 - 136
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Fuochino..
Questo Amico, come posso presentarvelo? Il suo nome resterà un mistero, ma il suo numero è quello di un sigillo celebre. Come descrivervel...
-
Arquata del Tronto (AP) La copia della Sacra Sindone tra storia, verità e… “fantasia”. “Extractum ab originali”, è la frase impres...
-
Che bello sognare, che bello immaginare, che bello pensare di essere dalla parte giusta, che bello credere in qualcuno ed in qualcosa, che b...
-
..al collo la porto appesa, la accudisco e la sostengo, a volte non riesco a sorreggerla ma anche se di Lei ciò che rimane é solo nomea, la...
-
Chi ricerca la libertà è prigioniero di se stesso, chi si sente libero è vittima della sua immaginazione, chi sa cosè la libertà non può ra...
-
.."Croce A stile Apostolica" nel "monte degli ulivi", lì si ebbe l'inizio, in quei pressi, "dicono", ...
-
Veramente, però ch'a questo segno molto si mira e poco si discerne, dirò perché tal modo fu più degno. La divina bontà, che da sé sperne...
Nessun commento:
Posta un commento
I post anonimi difficilmente saranno pubblicati