Qual'è la differenza tra l'intelligente e il furbo? L'intelligente sa che il furbo vive di "ignoranza conviviale" ed ingenuità, il furbo invece non sa che l'intelligente sa...
22 marzo 2012
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Nelle mie notti lunghissime esercito la mia coscienza. Mi spingo ai limiti della sensibilità per trovare quello che c'è dopo. A volte scopro un sorriso mai visto una purezza inaspettata . Altre volte trovo oceani di paura, trovo la rabbia, il dolore puro. Quando torno precipito sul divano rosso in cerca di un secondo di pace o di un respiro veloce che mi faccia aprire gli occhi e ritrovae tutti i colori che esistono gia. E il silenzio della solitudine è rotto da una canzone e una candela. La candela è quasi finita, la canzone non l'ho mai ascoltata prima, ma suona familiare ed entra in ogni cellula, mi va nel sangue e mi ricorda tutto quello che ho da ricordare.... Felicemente. E infinitamente breve.....SPLENDORINA
RispondiEliminaNei ricordi delle mie lunghe notti illuminate solo dal pianto, cerca una risposta alle infinite domande dei miei perchè. Nessuno credo sappia cosa spinge il ricordo a riaffiorare in un mare già pieno di lacrime. Un gesto folle quello di voler capire cosa si trova al di la della mia conoscenza. Il vile odio é a capo di un esercito d'invidia che fa sanguinare le già fragili certezze e il solo pensiero non basta a rimarginare i tagli delle lame ridondanti. Le certezze però son solo convinzioni morendo danno vita alla Fede che si fa spazio nell'immenso universo che dentro di me culla le mie credenze...
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