Già era 'l sole a l'orizzonte
giunto lo cui meridian cerchio coverchia Ierusalèm col suo più alto punto; e la
notte, che opposita a lui cerchia, uscia di Gange fuor con le Bilance, che le
caggion di man quando soverchia; sì che le bianche e le vermiglie guance, là
dov'i' era, de la bella Aurora per troppa etate divenivan rance. Noi eravam
lunghesso mare ancora, come gente che pensa a suo cammino, che va col cuore e
col corpo dimora. Ed ecco, qual, sorpreso dal mattino, per li grossi vapor
Marte rosseggia giù nel ponente sovra 'l suol marino, cotal m'apparve, s'io
ancor lo veggia, un lume per lo mar venir sì ratto, che 'l muover suo nessun
volar pareggia. D. C. - Purgatorio, Canto II, Versi 1 - 18Qual'è la differenza tra l'intelligente e il furbo? L'intelligente sa che il furbo vive di "ignoranza conviviale" ed ingenuità, il furbo invece non sa che l'intelligente sa...
18 febbraio 2012
Marte dì con equiparazione (20:04)
Già era 'l sole a l'orizzonte
giunto lo cui meridian cerchio coverchia Ierusalèm col suo più alto punto; e la
notte, che opposita a lui cerchia, uscia di Gange fuor con le Bilance, che le
caggion di man quando soverchia; sì che le bianche e le vermiglie guance, là
dov'i' era, de la bella Aurora per troppa etate divenivan rance. Noi eravam
lunghesso mare ancora, come gente che pensa a suo cammino, che va col cuore e
col corpo dimora. Ed ecco, qual, sorpreso dal mattino, per li grossi vapor
Marte rosseggia giù nel ponente sovra 'l suol marino, cotal m'apparve, s'io
ancor lo veggia, un lume per lo mar venir sì ratto, che 'l muover suo nessun
volar pareggia. D. C. - Purgatorio, Canto II, Versi 1 - 18
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
L'ultimo scisma..
"Agite virilmente, fratelli miei, fatevi animo e aspettate pazientemente il Signore. Si avvicina un tempo di grande tribolazio...


Nessun commento:
Posta un commento
I post anonimi difficilmente saranno pubblicati