Qual'è la differenza tra l'intelligente e il furbo? L'intelligente sa che il furbo vive di "ignoranza conviviale" ed ingenuità, il furbo invece non sa che l'intelligente sa...
19 luglio 2012
18 luglio 2012
Il saper essere secondario..
.."La fantasia é più importante del sapere".. (Albert Einstein) Visuale complementare..15 luglio 2012
L'arcobaleno in un colore..
La vita percorre i suoi sentieri anche attraverso di Te, se Ti chiederà un sorriso o una lacrima non la allontanare mai, essa sa perchè il "mondo piange" e ricordati sempre che l'umiltà é invisibile solo agli occhi...14 luglio 2012
Cibo avariato per la mente..
Il gatto, che mente!
il crepitio distoglie l’attenzione,
notizie ammaliatrici vestite di interessante,
ma il foglio del giornale è sconfitto dal mylar,
l’attenzione è rapita da un vuoto distratto,
l’informazione abbondante che lo riempie,
il capire, già inconcreto, che si intensiona
rivolge la sua disattenzione verso quel gatto
che con il vuoto riempie di scritto le pagine,
il tutto diventa nulla e meno importante. (C.M.)
Lascia il vuoto..
13 luglio 2012
"Scripta volant"..
..nella metamorfosi dell'analfabetismo professionale a tutela della dotta ignoranza idiosincrasistica.. L'evoluzione della specie..
12 luglio 2012
07 luglio 2012
Il trucco della farfalla..
.. con la psiche, che in greco significa "anima", "soffio", "farfalla", è ben radicato finanche nelle civiltà più antiche. Non perdete quindi la speranza o voi bruchi (ndr)...
06 luglio 2012
05 luglio 2012
04 luglio 2012
01 luglio 2012
Il gioco dei tre volti..
Realmente agli occhi della mente reale..
Oscura e profonda era e nebulosa tanto che, per ficcar lo viso a fondo, io non vi discernea alcuna cosa. «Or discendiam qua giù nel cieco mondo», cominciò il poeta tutto smorto. «Io sarò primo, e tu sarai secondo». E io, che del color mi fui accorto, dissi: «Come verrò, se tu paventi che suoli al mio dubbiare esser conforto?». Ed elli a me: «L'angoscia de le genti che son qua giù, nel viso mi dipigne quella pietà che tu per tema senti. Andiam, ché la via lunga ne sospigne». Così si mise e così mi fé intrare nel primo cerchio che l'abisso cigne. Quivi, secondo che per ascoltare, non avea pianto mai che di sospiri, che l'aura etterna facevan tremare; ciò avvenia di duol sanza martìri ch'avean le turbe, ch'eran molte e grandi, d'infanti e di femmine e di viri. Lo buon maestro a me: «Tu non dimandi che spiriti son questi che tu vedi? Or vo' che sappi, innanzi che più andi, ch'ei non peccaro; e s'elli hanno mercedi, non basta, perché non ebber battesmo, ch'è porta de la fede che tu credi; e s'e' furon dinanzi al cristianesmo, non adorar debitamente a Dio: e di questi cotai son io medesmo. Per tai difetti, non per altro rio, semo perduti, e sol di tanto offesi, che sanza speme vivemo in disio». Gran duol mi prese al cor quando lo 'ntesi, però che gente di molto valore conobbi che 'n quel limbo eran sospesi. «Dimmi, maestro mio, dimmi, segnore», comincia' io per voler esser certo di quella fede che vince ogne errore: «uscicci mai alcuno, o per suo merto o per altrui, che poi fosse beato?». E quei che 'ntese il mio parlar coverto, rispuose: «Io era nuovo in questo stato, quando ci vidi venire un possente, con segno di vittoria coronato. Trasseci l'ombra del primo parente, d'Abèl suo figlio e quella di Noè, di Moisè legista e ubidente; Abraàm patriarca e Davìd re, Israèl con lo padre e co' suoi nati e con Rachele, per cui tanto fé; e altri molti, e feceli beati. E vo' che sappi che, dinanzi ad essi, spiriti umani non eran salvati». Non lasciavam l'andar perch'ei dicessi, ma passavam la selva tuttavia, la selva, dico, di spiriti spessi. Non era lunga ancor la nostra via di qua dal sonno, quand'io vidi un foco ch'emisperio di tenebre vincia. Di lungi n'eravamo ancora un poco, ma non sì ch'io non discernessi in parte ch'orrevol gente possedea quel loco. «O tu ch'onori scienzia e arte, questi chi son c'hanno cotanta onranza, che dal modo de li altri li diparte?». E quelli a me: «L'onrata nominanza che di lor suona sù ne la tua vita, grazia acquista in ciel che sì li avanza». (D. C. - Inferno, Canto IV, Versi 10 – 78)
30 giugno 2012
La terza guerra mondiale..
Credo a tutti ma soprattutto a nessuno, credo negli altri ma soprattutto in me stesso, credo ma soprattutto non credo al credibile.. Illuminismo moderno..
Mi rivolgo a voi, Anonymi. Questa non vuole essere la ricostruzione completa al millimetro della vostra storia. Qualcuno di voi me l’ha raccontata o almeno mi ha fornito la sua visione che non per forza è quella di tutti. Poi ne ho letto, rimbalzando un po’ ovunque per il web, e in fase di stesura delle pagine che seguono ho compiuto una scelta arbitraria: estrapolare da ciò che avete firmato, in toto o in parte, alcune operazioni che mi sembra vi descrivano meglio. Rimane fondamentale l’inciso «secondo me». Leggetelo come il necessario imho, in my humble opinion, come si usa scrivere nellemailing list e nei gruppi di discussione in rete. Quella che voi e altri lettori incontrerete scorrendo questo testo è una specie di biografia non autorizzata. E se alla fine ciò che leggerete non vi piacerà, non “bombardate” troppo forte il mio sito. All’origine del libro c’è la volontà di tributarvi un merito indiscutibile: combattere per la libertà di informazione.
Perché, credetemi, almeno un tratto in comune ce l’abbiamo, voi e io: crediamo che l’informazione debba essere libera. A qualunque costo. E comunque la prenderete, sarà stato un viaggio entusiasmante. Un viaggio all’interno di un enorme scherzo tremendamente serio. (Antonella Beccaria)
28 giugno 2012
23 giugno 2012
La solidità delle acque..
..nel freddo della sorpresa..
Non troverai mai la verità se non sei disposto ad accettare anche ciò che non ti aspettavi (Eraclito).
Non troverai mai la verità se non sei disposto ad accettare anche ciò che non ti aspettavi (Eraclito).
20 giugno 2012
La difficile salita..
..colma di ricchezze l'anima vestita di sola e nuda povertà fisica e spirituale ...
17 giugno 2012
16 giugno 2012
15 giugno 2012
14 giugno 2012
L'ultimo scisma..
"Agite virilmente, fratelli miei,
fatevi animo e aspettate pazientemente il Signore. Si avvicina un tempo di
grande tribolazione e afflizione in cui abbonderanno perplessità e
pericoli sia nell'ambito temporale che spirituale; la carità di molti si
raffredderà e l’iniquità dei malvagi sovrabbonderà.
I demoni avranno più
potere del solito, la purezza immacolata della nostra Religione, e delle
altre,
sarà deturpata a un punto tale che ben pochi fra i cristiani vorranno obbedire
con cuore sincero e carità perfetta al vero Sommo Pontefice e
alla Chiesa Romana.
Nel momento decisivo di questa tribolazione, un personaggio non
canonicamente eletto, assunto al Papato, con l'astuzia del suo errore
macchinerà di mettere a morte molti.
Allora gli scandali si
moltiplicheranno, la nostra Religione sarà divisa, molte delle altre saranno
completamente distrutte, perché non si opporranno all'errore ma gli
presteranno l'assenso. Ci saranno così tante e tali opinioni e divisioni tra la
gente, tra i religiosi e nel Clero che, se quei giorni non fossero
abbreviati, secondo le parole del Vangelo, anche gli eletti (se
fosse possibile) cadrebbero nell’errore, se in tale tempesta non fossero
sostenuti dall’immensa misericordia di Dio.
Allora la nostra Regola e
il nostro modo di vita saranno violentemente attaccati da alcuni.
Sopravverranno enormi tentazioni. Coloro che allora saranno stati
provati
riceveranno la corona della vita.
Ma guai a coloro i
quali, affidati alla sola speranza della Religione, si intiepidiranno e non resisteranno
costantemente alle tentazioni permesse per provare gli eletti. Coloro che,
fervorosi di spirito, abbracceranno la pietà per la carità e per lo zelo
della
verità, subiranno persecuzioni e ingiurie come scismatici e
disobbedienti. Perché i loro persecutori, agitati da spiriti maligni,
diranno che rendono un servizio a Dio nell’uccidere e cancellare dalla
faccia della terra degli uomini tanto corrotti.
Ma il Signore sarà il
rifugio degli afflitti e li salverà, perché hanno sperato in Lui. E per
conformarsi al loro Capo agiranno con fiducia e con la loro morte, guadagnandosi
la vita eterna, sceglieranno di
obbedire a Dio piuttosto che agli uomini, non temendo di morire
piuttosto che acconsentire alla menzogna e alla perfidia. Allora alcuni
predicatori taceranno la verità mentre altri la calpesteranno
e la negheranno.
La santità della vita sarà
derisa da coloro che la professano solo esteriormente, e per questa
ragione Nostro Signore Gesù Cristo invierà loro non un degno pastore, ma
uno sterminatore". (SF)
12 giugno 2012
Consapevolezza..
..ha ragione lui, jamm bell, sono amico suo, jamm bell, come vorrei essere lui, jamm bell, vivo per lui, jamm bell, faccio quello che vuole lui, jamm bell, sono parte integrante del cerchio, jamm bell, song io o chihuahua, si si, sei proprio tu..
10 giugno 2012
Lo "schiaffo" di Dio..
09 giugno 2012
06 giugno 2012
Il cantico "dei morosi"..
Questa
picciola stella si correda di buoni spirti che son stati attivi perché onore e
fama li succeda: e quando li disiri poggian quivi, sì disviando, pur convien
che i raggi del vero amore in sù poggin men vivi. Ma nel commensurar d'i nostri
gaggi col merto è parte di nostra letizia, perché non li vedem minor né maggi. Quindi
addolcisce la viva giustizia in noi l'affetto sì, che non si puote torcer già
mai ad alcuna nequizia. Diverse voci fanno dolci note; così diversi scanni in
nostra vita rendon dolce armonia tra queste rote. D. C. - Paradiso, Canto VI, Versi
112 - 12605 giugno 2012
Esame di coscienza..
04 giugno 2012
Essere senza sapere di non essere..
03 giugno 2012
02 giugno 2012
01 giugno 2012
Destati liberamente dall'inerzia..
Or perché a
questa ogn'altra si raccoglia, innata v'è la virtù che consiglia, e de
l'assenso de' tener la soglia. Quest'è 'l
principio là onde si piglia ragion di meritare in voi, secondo che buoni e rei
amori accoglie e viglia. Color che
ragionando andaro al fondo, s'accorser d'esta innata libertate; però moralità
lasciaro al mondo. D. C. -
Purgatorio, Canto XVIII, Versi 61 - 6927 maggio 2012
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.. ai piedi di quel monte piegato ad arco riposano le Sue vestigia, mai da quel Borgo si é allontanato il burgus che sovrasta il paese arc...
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.. al servizio di Dio nel progetto universale che coinvolge il destino del Suo popolo e dell'umanità intera; la sua tenacia nel portare...
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..chissà, forse sono solo un mitomane con la testa da mente-catto che sogna credendo realisticamente alla fantasia, uno psicolabile che ...





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